Un grazie di cuore a tutti voi
Poche righe per ringraziare tutti e tutte. Questi sei mesi trascorsi in Italia mi hanno permesso di rivedere questi 55 anni di attivismo e presenza in Brasile, e di riscoprire il grande aiuto ricevuto dall’Associazione APITO Italia.
Ora rientro in Brasile con un ricco bagaglio di incontri, scambi, esperienze, affetto e accoglienza raccolti nei vari momenti trascorsi insieme a voi.
Manca Roberto. Ha lasciato un gran vuoto, ma credo che insieme riusciremo a ricaricare APITO e a mantenerla viva. Grazie a tutti voi che, dai vari punti d’Italia, continuate ad appoggiarci.
Un momento di riorganizzazione
Questi mesi sono stati mesi di riassestamento e riorganizzazione, necessari per ritrovare un nuovo equilibrio nell’Associazione. Un tempo non semplice, ma affrontato con responsabilità e spirito di collaborazione.
In questa fase, la presidenza è stata assunta provvisoriamente da Nembo, che sta garantendo continuità alle attività e ai progetti in corso, e da Lucia Panicali, che sta fornendo un contributo grande ed essenziale.
Un invito a partecipare
In un momento di rinnovata energia, la partecipazione di tutti è fondamentale per continuare il cammino con lo stesso spirito di condivisione.
Rivolgo perciò un invito sincero a collaborare attivamente alla vita dell’Associazione. Il contributo di ciascuno — piccolo o grande che sia — è prezioso: idee, notizie, tempo, competenze, presenza agli incontri e disponibilità nelle iniziative sono ciò che rende APITO una comunità viva e capace di guardare avanti.
Dopo un lungo silenzio, ecco un nuovo numero del nostro bollettino “Crescere insieme”.
Ricordo di Roberto — “Roberto presente”
Per rispetto e gratitudine a lui, dobbiamo con coraggio continuare il suo impegno, riscattando la sua allegria, il suo credere nella vita e nella giustizia, per seminare ovunque semi di pace.
Le scuole Collodi e Paladino a Fano
Lo scorso novembre sono stata nella scuola dell’infanzia Collodi insieme a Roberto; a marzo ci sono tornata, questa volta da sola. Sono stati momenti molto belli, perché i bambini ci insegnano sempre tante cose. Abbiamo scambiato notizie, esperienze, sogni e doni tra i bambini italiani e i colleghi brasiliani.
Alla scuola media Paladino abbiamo fatto con Roberto un primo incontro con gli alunni, che ho poi ritrovato a marzo. Anche qui c’è stato uno scambio di sogni, preoccupazioni e riflessioni sull’educazione nelle due realtà: Brasile e Italia.
Con entrambe le scuole ci siamo impegnati a continuare questo scambio che ogni volta ci arricchisce, ci stimola e ci incoraggia.
Concluso il progetto in Brasile finanziato dalla Provincia Autonoma di Bolzano
A dicembre 2025 si è concluso il progetto “Educare con l’arte: i diritti di tutte le bambine, i bambini e le/gli adolescenti”, realizzato insieme al partner locale Associazione Paulo Tonucci a Camaçari, nello Stato di Bahia.
Il progetto è nato dall’iniziativa di alcune socie legate all’esperienza di APITO Brasile e ha previsto un doposcuola gratuito per bambini e adolescenti (6–18 anni) in un territorio segnato da forti disuguaglianze sociali, povertà e abbandono scolastico. Attraverso lingue, robotica sostenibile, arti espressive e supporto psicologico, è stato offerto uno spazio educativo sicuro e stimolante, capace di incidere concretamente sul benessere dei minori coinvolti e delle loro famiglie.
Risultati principali
150 beneficiari diretti sostenuti con fondi provinciali
370 minori complessivamente coinvolti grazie a ulteriori donazioni locali
201 giorni di attività e 1.526 ore formative
Partecipazione a competizioni nazionali di robotica
Evento finale con 320 partecipanti
Nuovi finanziamenti locali già attivati per il 2026
In un periodo segnato dal dolore per la perdita di Roberto, la conclusione di questo progetto rappresenta anche un segno concreto di continuità, di impegno e di fedeltà ai valori che lui stesso ha sempre sostenuto.












